Per il contest di Paoletta e Angela mi sono subito entusiasmata, splendida idea in cui avrei potuto sbizzarrirmi con ricette della mia bella Puglia. ;D
Inizialmente, non sapevo quale delle mille ricettine che avevo in testa avrei preparato. Ma poi oggi l'idea mi é venuta dopo una passeggiata al lago e così.........
Così oggi vi racconto la storia della mia "orecchietta con rucola selvatica". ;D
In principio fu pagnottina di pasta di semola, come sempre, con:
200 gr di semola di grano duro
Acqua tiepida qb
1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
1 pizzico di sale

Poi orecchiette con la rucola selvatica.
Per la preparazione della ricetta.
Ingredienti:
Pomodorini pachino
Rucola selvatica
Sale
Prezzemolo
Aglio
Le orecchiette sono state un insegnamento di mia suocera che, come me, ama tutto cio' che si può fare, gustare in cucina. Qualche anno fa, non avrei mai pensato di provare tanto rilassamento nel farle. Inizialmente per fare anche solo 200 gr. ci mettevo più di un'ora e quindi mi spazientivo, avevo abbandonato anche solo l'idea di farle, poi pian piano appassionandomi sempre di più alla cucina, seguendo vari programmi del Gambero Rosso e di Alice, ho riscoperto tanti piccoli momenti piacevoli e rilassanti.
Ho amato seguire la semplicità e l'entusiasmo di un ragazzo inglese, Jamie Oliver. che riscopriva e metteva in pratica varie ricette, in un suo viaggio in Italia. In un suo passaggio in Puglia, mi fece tenerezza quando, passando per le vie di un paesino, si sedette accanto ad una bimba che con la nonna o la madre, facevano le orecchiette, sedute fuori della porta di casa, per la via, con il classico tavolaccio di legno e tentò di farle anche lui. Beh! Anche lui ha abbandonato subito, ma se ora gli chiedessi se sà farle.................Mah! Magari un giorno glielo chiederò ;D
Le ho raccolte e posate con un pò della loro terra, in un sacchetto con l'idea di piantarle nel mio giardino....
Subito, però, mi é venuta in mente la ricetta per Paoletta e Angela. Perchè non fare le orecchiette con la rucola selvatica?
Mia madre, la fa spesso, visto che mio padre gliela raccoglie per campi, sempre fresca fresca, ed é una delle ricette che fa parte della cucina semplice, ma saporita, della nostra cultura culinaria pugliese, soprattutto contadina.
Quindi, ho lavato per bene la piccante e selvaggia rucoletta, mentre in una padella facevo scaldare dell'olio extra vergine d'oliva pugliese, (dei miei genitori, che avendo un piccolo uliveto, producono per la family), con dell'aglio, ho tagliato in quattro i pomodorini e li ho versati in padella, aggiungendo del prezzemolo e del peperoncino, giusto un pochino, sale un pizzichino, li ho fatti cuocere per cinque minuti e poi ho aggiunto la rucoletta e spento il fornello.
Nel frattempo in un'altra pentola con abbondante acqua salata, ho fatto cuocere le orecchiette, che, essendo fresche fresche, si sono cotte in tre minuti. Le ho colate e passate nella padella con i pomodorini e la rucoletta, saltandoli un pochino, aggiunto del cacioricotta, un'altro ciuffo di rucola fresca e voilà!
Che volere di più dalla vita?
Angela direbbe: "Un lucano no!" ;D Scherzo!
Buon appetito!!!!
Abbiamo abbinato un buon rosato "Aruca " (Beh! Ho dovuto abbinarlo per forza, visto che con la rucola suonava bene! ;D Ma é stata una piacevole sorpresa.) di Santi Dimitri, che un'amico ci ha portato dal Salento....
Con questa ricetta partecipo al contest di Paoletta di Anice e Cannella e Angela di Sapori dei Sassi
per la categoria Puglia. ;D